Zona Lago

Zona Lago

Zona Lago è  caratterizzata da un litorale sabbioso lungo circa 1,5 km che costeggia tutta la località collegandola con la limitrofa S.Maria. Nella zona si concentrano numerose strutture ricettive all’avanguardia, rendendola una importante meta balneare per molti appassionati di campeggio e non solo.  La spiaggia è delimitata ad un’estremità dalla cosiddetta Grande Testuggine, ovvero il promontrio di Punta Tresino, la cui sommità può essere raggiunta dagli appassionati di trekking direttamente dalla spiaggia. Il mare è molto bello, turchese, cristallino e trasparente, con fondali sabbiosi e digradanti, ideale per nuotare e fare il bagno.

 

Al centro della frazione, la piazza madre Teresa di Calcutta, dove è presente un laghetto artificiale simboleggiante il toponimo della frazione, al cui lato su cui sorge la chiesa Maria Santissima Immacolata, opera di architettura moderna adornata di numerose vetrate e di un campanile a quattro piani. D’epoca antecedente, invece, la chiesa di Sant’Antonio da Padova, patrono della frazione, e al cui interno è custodita la statua del Santo.

Costruita da Ligorio di Atrani nel 957 a Tresino. L’edificio cristiano annesso ai resti del monastero, nella sua ultima veste settecentesca, è stato sconsacrato e versa in uno stato di degrado. Alla chiesa è legata la leggenda della campana di san Giovanni, la quale venne trafugata dai Saraceni e gettata in mare nella “fossa di San Giovanni” per evitare che la loro nave affondasse in una mareggiata. Si crede che alla mezzanotte di ogni san Giovanni a Tresino sia possibile percepire ancora il suono della campana

La spiaggia sabbiosa di Lago ricopre in parte una cava del VI secolo a.C. scoperta nel 2010. Da tale sito i Greci Trezeni estraevano i rocchi: blocchi di pietra arenaria di forma cilindrica, utilizzati per comporre il fusto delle colonne. Con tali materiali furono costruiti i templi di Paestum;

Tresino rappresenta la porta nord del parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni. La sua vasta area verde incontaminata è composta prevalentemente da macchia mediterranea ed è attraversata da diversi sentieri naturali, che offrono la possibilità di effettuare escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo. I principali sentieri naturali, attrezzati anche come percorsi botanici, sono quelli tra “Lago, Tresino, San Pietro”  e quello tra “Lago-Trentova”;

Proseguendo lungo il perimetro esterno del castello si giunge a Piazza Perrotti ove sorge l’omonimo palazzo la cui costruzione risale al XVII secolo e dove, la notte tra l’11 e il 12 novembre 1811, ha soggiornato il re francese Gioacchino Murat, ospite dei conti Perrotti che conservano, ancora oggi intatta la stanza che lo ha accolto. A memoria del suo passaggio, è stata posta una targa  rievocante le parole pronunciate da Murat il quale, sedotto dall’incanto e dal clima di questa terra, disse “Qui non si muore”.

Le strutture consigliate a Zona Lago

Tags: No tags

Comments are closed.